Profilo

Rosalba Bruno

CERTIFIED MENTAL COACH

LIFE BUSINESS SPORT

Fin da bambina, ho sviluppato l’innata capacità di intuire la personalità di un individuo dalle sue più piccole gesta, parole, inflessioni vocali e modalità di collocarsi nell’ambiente circostante. Mi divertivo ad osservare le persone e la loro mimica facciale, contemplandole nella loro totalità e percependone i più intimi segreti come se fossero una parte di me. Mi veniva estremamente naturale sentire qualsiasi emozione ed istintivamente cresceva in me il desiderio di "prendermi cura" del loro sfaccettato mondo interiore.
Fu così che mi avvicinai alla Psicologia intesa come comprensione dei più profondi meccanismi dell’essere umano che stanno alla base della nostra essenza autentica. Compresi che l’ incontro con se stessi è l’esperienza più ardua e significativa dove l’essere umano è chiamato a "mettersi in discussione", in altre parole a crescere.
Jung stesso sosteneva che: "L’ incontro con se stessi è una delle esperienze più sgradevoli alle quali si sfugge proiettando tutto ciò che è negativo sul mondo circostante. Chi è in condizione di vedere la propria ombra e di sopportarne la conoscenza ha già assolto una piccola parte del compito".
Dapprima ho sperimentato su me stessa gli effetti del cambiamento accorgendomi sin da subito che ogni tipo di trasformazione ed evoluzione presupponeva un percorso di crescita, di rivisitazione di atteggiamenti autosabotanti, ma soprattutto ho compreso che non avrei mai potuto raggiungere i miei obiettivi standoli a guardare.
DOVEVO E VOLEVO PASSARE ALL’ AZIONE.

Intraprendo il mio personale percorso, non più accademico, perché volevo di più, volevo imparare a “FARE” piuttosto che limitarmi a “COMPRENDERE”. La prima volta che ho sentito parlare della mia professione ho sorriso e mi sono detta :«Wow, certo che solo il termine dà quel tocco di importanza e autorevolezza. Chissà poi nella realtà chi è il Mental Coach, qual è la sua competenza e quanto può essere attendibile in termini di efficacia, evoluzione e cambiamento». Così un po’ perché il termine Mental è sempre stato familiare, un po’ per comprenderne l’effettivo potenziale ma soprattutto per l’innata dote che mi contraddistingue nell’aiutare l’altro, ho deciso di intraprendere il Master in Mental Coaching acquisendo la competenza di Certified Mental Coach. A distanza di tempo, devo ammettere che, i motivi che mi avevano spinta verso questa professione, sono stati arricchiti di contenuti nuovi e carichi di energia come l’entusiasmo di apprendere quelle tecniche di abilità mentali e di scoprire poi che funzionavano davvero!

Ho sviluppato quella passione, quell’ adrenalina di “stare sul pezzo” anche quando non ero chiamata a mettermi in gioco ed ancora quella voglia di fare Coaching, di intraprendere seriamente questa nuova competenza e professione. Sono cresciuta molto a livello personale, ho conquistato passo dopo passo la giusta fiducia, la consapevolezza e la voglia di passare all’ azione.
Credo nel Mental Coaching perché prima di tutto ha funzionato su me stessa e sostengo che non ci sia professione più completa ed efficace per sviluppare nell’altro il proprio potenziale e la chiara motivazione di voler fare la differenza.
Io voglio trasmettere tutto questo ed altro ancora, voglio aiutare l’ altro ad individuare e liberare il proprio potenziale affinchè possa autoaffermarsi e dare significato e valore alla propria esistenza. Gli obiettivi sono opportunità che ognuno di noi si dà per superarsi continuamente e che la vita mette davanti per ricompensarci di ciò che si è fatto prima di tutto con se stessi.

I miei obiettivi diventano i miei sogni, i miei sogni le mie opportunità.



Cosa dicono di me

La felicità è l’agognato attimo di libertà
che si nasconde nel risultato perfetto